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Ossona 29/11/2015

Con la gara di Ossona , di domenica 29 novembre , è terminata per il gruppo podistico dilettantistico G. Cattaneo di Borgo Vercelli l’ attività sportiva relativa all’ anno 2015 . La corsa di Casale Monferrato della prima domenica di marzo , aveva segnato l’inizio e da allora gli atleti del Cattaneo hanno preso parte a 52 gare tra diurne e notturne , conseguendo 7 primi posti nelle classifiche gruppi e portando sul podio , alcune volte ,diversi atleti premiati in base alle categorie di appartenenza. La gara di Ossona è stata la più fredda dell’ anno , carica di nostalgia perché ha segnato l’ arresto temporaneo di una sana e piacevole attività ricreativa . L’ evento è stato coronato da una grandissima partecipazione di atleti , oltre 2000, provenienti dalle provincie lombarde e piemontesi . Gli organizzatori hanno dato la possibilità ai partecipanti di optare per 3 percorsi , uno di 6 km , uno di 12 ed uno di 18 . La partenza è avvenuta dalla villa Bosi , edificio storico caratterizzato da preziose costruzioni e da un parco “ incantato “ costituito da alberi secolari . Il percorso è stato per i primi 1,5 km cittadino ed in seguito si è trasformato in campestre . Le agevoli strade interpoderali hanno permesso alla fiumana di podisti di attraversare la campagna ossonese e di tanto in tanto qualche timido boschetto . Per chi invece ha optato per il percorso dei 18 km , al 7° km, dopo la separazione dal circuito dei 12 km , la gara è proseguita nel parco del Roncolo . I sentieri sono diventati un poco meno agevoli a causa degli intoppi provocati da rami caduti , radici affioranti e sassi . I podisti si sono trovati ad attraversare alcune aziende zootecniche ed i bovini hanno tralasciato per un attimo di mangiare i loro foraggi profumati per osservare curiosamente quegli uomini intenti a rincorrersi . Qualche corridore ha anche incrociato lo sguardo sorridente di agricoltori che , non avendo mai tempo da dedicare ad una qualsiasi attività ricreativa , si domandavano cosa spingesse tanta gente a faticare la domenica mattina invece di riposare in un caldo letto. Durante la gara , si percepiva qualche cosa di diverso dal solito , sembrava che mancasse la solita allegria di chi è felice di realizzare la propria passione . Si capiva questo , ascoltando furtivamente i discorsi di molti gruppi di corridori . Invece di basarsi , come è consuetudine , su tabelle di allenamento , progetti di gare particolari , abbigliamento sportivo , l’ argomento prevalente era quello del terrorismo . Molti memori dei recenti attentati di Parigi e del non lontano attentato durante la maratona di Boston , si chiedevano se queste violenze potessero colpire anche queste gare , dove migliaia di persone sono riunite insieme ed inermi . E’ triste pensare a queste cose , ma alla fine il correre della gara di Ossona è diventato un correre per le vittime , un correre per la pace e per la libertà . Quella libertà che si esprime nel podismo , dove una fiumana di persone è libera di muoversi con i colori che preferisce , a capo coperto o con i capelli al vento , parlando o restando in silenzio . Quella moltitudine di sportivi correndo dice no a chi vorrebbe annullare colori sgargianti , abolire i raduni all’ insegna della gioia , imporre veli o burka , mortificare la bellezza del corpo umano . Gli uomini di buona volontà , tra cui i podisti , condannano questi scellerati e anche la storia li ha già condannati . Il male non ha mai vinto e questi personaggi , non avranno l’ onore , ma solo il disonore di essere ricordati come esempi da non seguire .Con questi pensieri al 14 ° chilometro i percorsi di 18 e 12 km si ricongiungevano , continuando tra la pace dei campi . A circa 2 km dall’ arrivo avveniva anche il ricongiungimento del percorso più breve , si rientrava ad Ossona per giungere al traguardo . In un clima di amicizia , un ottimo ristoro a base di bevande calde , frutta , dolci , polenta e salsiccia ha compensato i podisti della loro fatica . Il gruppo podistico G. Cattaneo di Borgo Vercelli in questa occasione ha spuntato , malgrado i suoi 22 iscritti ,soltanto un 32° posto . Del resto è ben difficile ottenere di più quando ci si confronta con gruppi composti anche da oltre 100 atleti .


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