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   il gruppo "Cattaneo" a Casterno   
Lunedì di Pasqua 06/04/2015

Lunedì 6 aprile , giorno di pasquetta ha visto il gruppo podistico G Cattaneo di Borgo Vercelli partecipe della gara podistica 38^ gara dei ciliegi in fiore a Casterno , frazione di Robecco sul Naviglio . E’ un appuntamento a cui i podisti borghini si presentano fedelmente da molti anni . Giunti a destinazione , come di consuetudine , l’ accoglienza è avvenuta presso l’ oratorio della chiesa di Sant Andrea Apostolo , che domina il piccolo borgo da posizione elevata. L’edificio ha origini antichissime , ma i continui restauri hanno camuffato gli stili architettonici più remoti . Come al solito impressiona la grande moltitudine di podisti intervenuti a questo evento e in breve tempo ci si è confusi e ci si è persi tra questa fiumana umana. L’organizzazione per l’occasione ha realizzato 3 percorsi uno di km 5,5 , per i meno allenati , uno di 13 ed uno di 20 per i più preparati . La gara più breve ha interessato un simpatico percorso tra la lussureggiante campagna locale e le vie del borgo , mentre le gare più impegnative si sono snodate in gran parte nel parco del Ticino . Per i primi 9 km il percorso delle gare dei 13 e 20 km è stato identico . La partenza è stata caratterizzata da una prima parte di circa 1 km facile grazie al fondo asfaltato e a una dolce discesa . Dal secondo chilometro circa è iniziata la strada sterrata e ci si è trovati immersi tra le campagne locali , così diverse dalle nostre vercellesi . Quel paesaggio agrario è reso piacevole dai prati coltivati , da filari d’ alberi , da macchie boschive e da fattorie perfettamente ordinate , adibite a strutture agrituristiche o a maneggi . Le nostre risaie invece , così piatte e malsane sovente sono difficili da amare anche da chi come noi vi è nato. Un po’ prima del quinto chilometro la gara ha abbandonato la campagna per entrare nel parco del Ticino .La fiumana di podisti ha varcato un cancello a cui lati due danteschi custodi controllavano che nessuno conducesse con se gli amati cani , possibile fonte di disturbo alla fauna selvatica . Dopo soli cinquecento metri grazie ad un ponte di legno , necessario a superare un corso di purissima acqua originata da fontanili , si giungeva nella “ sancta sanctorum “ del parco . E’ questa la zona più incontaminata , inaccessibile a mezzi motorizzati e agli animali domestici , dominata da una natura selvaggia e incontaminata. Attraverso i folti rami del bosco filtravano a tratti i raggi solari , che creavano effetti di chiaro scuro molto suggestivi simili a quelli dei quadri di Caravaggio . I nostri sensi venivano stimolati da nuove sensazioni , colori , odori , suoni , dimenticati o sconosciuti , estremamente piacevoli e in grado di portare un gran senso di pace , quasi un filosofico nirvana. Verso il 9° chilometro i percorsi dei 13 e 20 chilometri giungevano ad un bivio boschivo e qui avveniva la loro separazione . Il percorso più breve dopo 2 chilometri di parco tornava sulla strada asfaltata e proseguiva verso il punto di arrivo . La gara più lunga invece al 13 ° chilometro sfiorava il fiume Ticino che accompagnava i podisti per quasi un chilometro. Verso il 15 ° chilometro i podisti abbandonavano il parco e tornavano tra la campagna locale , attraversando cascine , incitati dai latrati di cani e osservati da curiosi bovini . Dal 18° chilometro iniziava nuovamente la parte asfaltata percorsa già all’ andata e questa volta in salita si procedeva verso l’ arrivo . Gli ultimi quattrocento metri sono stati percorsi su un sentiero ricavato da una striscia di prato tagliato per agevolare il transito e i podisti hanno provato la piacevole sensazione di correre su un tappeto di velluto . La parte finale è stata la più pittoresca in quanto ha interessato un viale composto da filari di ciliegi in fiore , origine del nome della gara , i cui petali cadendo sui corridori simulavano l’ effetto di una lieve nevicata. Ottimo il ristoro finale composto da bevande fredde e calde , marmellate , dolci e persino uno squisito risotto . Record di podisti iscritti , ben 3.604 e 62 gruppi premiati . Il gruppo podistico Cattaneo di Borgo Vercelli ha conseguito grazie ai suoi 25 partecipanti un onorevole 32 ° posto .
Gabriele

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